Marco Morelli, supporto psicologico Stimulus Italia

Supporto psicologico in azienda: la proposta di Stimulus

Il primo anno e mezzo di pandemia, con le sue fatiche e le sue sfide, ha messo a dura prova il benessere psicologico delle persone. Noi di Stimulus, da sempre attenti a fornire supporto psicologico in azienda a collaboratori e manager, ci siamo trovati a dover far fronte sia ad un forte aumento delle richieste di supporto, sia ad un aumento di casi clinicamente rilevanti:

la nostra sfida è stata quindi quella di trovare il modo migliore per rispondere ai bisogni delle persone che si rivolgono a noi, mentre la complessità diventava maggiore.

Il nodo cruciale del nostro intervento è sempre stato quello di avere bene in mente dove posizionarci rispetto a tutti i vari servizi, pubblici o privati, già esistenti sul territorio, definendo cosa crediamo sia utile offrire alle persone e in che modo farlo.

Attraverso la collaborazione con professionisti qualificati offriamo un servizio di consulenza psicologica: vediamo di cosa si tratta.

La consulenza psicologica

La consulenza psicologica consiste in un percorso di alcuni colloqui (in media 5) che ha come obiettivo quello che in gergo viene chiamata “analisi della domanda”: lo psicologo accoglie il problema portato dall’utente cercando di arrivare ad avere una panoramica completa della situazione.

Insieme, poi, professionista e paziente valutano quali soluzioni possono essere messe in atto per risolverlo.

In questi colloqui la persona può trovare già delle risposte alle proprie domande, risposte che non vengono fornite solamente dallo psicologo ma che vengono co-costruite: in pratica, professionista e paziente iniziano a metterle in pratica, monitorando l’andamento del problema nel tempo.

I motivi per cui gli utenti si rivolgono ai nostri psicologi riguardano sia la sfera personale (relazioni di coppia e familiari, malessere individuale, genitorialità…) sia quella professionale (work-life balance, gestione dello stress, riconoscimento degli sforzi…).

Chiaramente la vita delle persone non è fatta a compartimenti stagni. Spesso le nostre consulenze partono da un tema specifico per poi spaziare a tanti altri temi.

Gli utenti quindi si chiedono e ci chiedono: “Ma come faccio in 5 o 6 colloqui a parlare anche di questi aspetti? Mi servirebbe iniziare un percorso di psicoterapia?”

Serve sempre la psicoterapia?

La risposta a questa domanda è: “No”.

La psicoterapia è un intervento psicologico più approfondito, della durata di alcuni mesi o anni, che non si focalizza su un problema specifico ma mira a migliorare lo stato di salute mentale nel suo complesso, attraverso il raggiungimento di una consapevolezza profonda delle proprie emozioni, dei propri comportamenti e delle relazioni che intratteniamo con le altre persone.

Iniziare un percorso di psicoterapia è sicuramente un passo che per molte persone è importante, ma che è corretto fare solo se spinti dal forte bisogno di comprendersi e mettersi in gioco per diventare più consapevoli di ciò che accade nella nostra vita.

La psicoterapia poi rappresenta un accompagnamento più costante, settimana per settimana: non rappresenta una stampella perenne, ma un continuo interrogarsi insieme al professionista sugli obiettivi più profondi della propria vita e sui motivi della propria sofferenza.

Non tutti intendono fare un lavoro così intenso e anche così faticoso, così come non tutti ne sentono la necessità. È per questo che i colloqui di consulenza possono già rappresentare una soluzione sufficiente per una persona che chiede un supporto psicologico.

Spesso gli utenti che si rivolgono al nostro Servizio rimangono soddisfatti dell’aiuto ricevuto durante la consulenza psicologica, in quanto sono riusciti a farsi un’idea più completa della loro sofferenza e delle cause che la provocano.

Come professionisti dobbiamo credere (nonostante in alcuni casi ci venga più difficile) che sia davvero sufficiente anche per le persone più sofferenti un supporto di questo tipo: tutti noi, in un modo o nell’altro, troviamo un modo per “stare in piedi”, pertanto la consulenza psicologica può rappresentare un valido aiuto per le persone che si trovano in difficoltà pur non trattandosi di un percorso di psicoterapia lungo e approfondito.

supporto psicologico in azienda, colloquio

E se l’utente avesse voglia/necessità di intraprendere un percorso più strutturato?

Nonostante il nostro sia un servizio di consulenza psicologica che ha una sua ragion d’essere, ci sono situazioni nelle quali una presa in carico più approfondita rappresenta una strada necessaria e/o voluta dall’utente stesso.

In questi casi il nostro compito, sia come gruppo di professionisti sia come Servizio rivolto alle aziende e ai loro dipendenti, diventa quello di valutare insieme all’utente quale potrebbe essere il giusto prosieguo del percorso, e nel caso indirizzarlo dal professionista più adeguato.

In questi anni abbiamo creato un importante Network di psicoterapeuti su tutto il territorio italiano a cui si possono rivolgere i dipendenti delle aziende nostre clienti qualora ve ne fosse la necessità.

In aggiunta, alcune aziende offrono ai propri dipendenti anche la possibilità di svolgere qualche colloquio (di solito 3 o 5) con un professionista del nostro Network: queste sedute rappresentano una fase di passaggio fra la consulenza e la psicoterapia, con l’obiettivo di verificare che l’invio effettuato risponda effettivamente alle esigenze della persona.

A questo Network si è aggiunto negli ultimi mesi anche quello composto solamente da psichiatri: in alcune situazioni tale professionista può rappresentare il sostegno più adeguato per valutare la necessità di una terapia farmacologica.

Può capitare infatti che in casi particolari sia indicata una cura farmacologica volta ad alleviare la sofferenza più acuta, cura che solo un medico psichiatra può prescrivere.

Tale percorso può essere comunque affiancato da una presa in carico di uno psicoterapeuta: è importante che queste due figure professionali collaborino per garantire al paziente una presa in carico a 360°

Supporto psicologico in azienda : un servizio clinico di livello

Un Servizio strutturato in questo modo permette di rispondere a tutti i tipi di bisogni delle persone: da quelli più specifici attraverso una sola consulenza, a quelli più profondi che richiedono un percorso più strutturato, che viene da noi attivato e di cui teniamo le fila in qualità di “case manager”.

Si tratta dunque di un servizio clinico di qualità, offerto da professionisti qualificati, con una lunga esperienza sul campo e che sanno attivare le risorse sul territorio più adeguate alla singola situazione.

Tale passaggio non è assolutamente scontato: nessun servizio territoriale, infatti, è in grado di fornire un accompagnamento accurato dell’utente in ogni fase del processo, perché ancora oggi prevale la logica di “intervento sanitario” su quella di “servizio alla persona”. È per questo che gli invii ad altri professionisti li costruiamo insieme all’utente, condividendo con lui le motivazioni e facendogli capire i benefici che può trarre.

È solo in questo modo che secondo noi si può fornire un Servizio di qualità all’interno di un contesto organizzativo ed è solo attraverso professionisti competenti che può nascere una vera cultura del benessere psicologico in azienda.

A cura di Marco Morelli,
Psicologo Consulente Stimulus Italia

 

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