Progetta Libellula

Il rapporto annuale Sustainable Development Goals, pubblicato dall’Istat in aprile, riporta che, nel corso della loro vita, quasi 7 milioni di donne in Italia hanno subito violenza fisica o sessuale.

La violenza contro le donne è un fenomeno complesso. Per comprenderlo e contrastarlo in modo efficace va considerato l’ambiente sociale e culturale in cui si sviluppa. Talvolta è l’azienda. Ma se l’azienda può rivelarsi un luogo di violenza, essa può anche rappresentare un luogo di aggregazione fonte di sostegno.

Bisogna partire dall’amore, perché ogni violenza sulle donne nasce da un’idea sbagliata e deformata dell’amore. Da un’idea di amore basata sulla paura”, commenta Laurence Duretz, Country Manager di Psya Italia che con dedizione persegue a tutto tondo l’obiettivo di creare, garantire ed assicurare benessere sul lavoro, e che ha deciso anche di intervenire contro la violenza sulle donne attraverso il servizio Numero Verde Benessere in favore di tutte le aziende aderenti al Progetto Libellula. “La collaborazione con Psya ci ha permesso di attivare un servizio a cui tenevamo molto: fornire un punto di ascolto alle collaboratrici in difficoltà attraverso dei professionisti affidabili e in grado di accogliere e gestire nel modo più adeguato le richieste di supporto.” condivide il team del Progetto Libellula.

 

Il Progetto Libellula, il primo network di aziende unite contro la violenza sulle donne
Il Progetto Libellula è il primo network di aziende unite contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere. Aderiscono tra l’altro grandi realtà come Esselunga, Este, Oracle, Roveda o ancora le assicurazioni Zurich, con il sostegno del Comune di Milano.

Partito nel 2017, il focus del progetto è la promozione di una nuova sensibilità aziendale, che inizi a ritenere le discriminazioni e le sopraffazioni sulla donna un problema che riguardi anche le organizzazioni e che rientri allo stesso tempo nella loro sfera di azione.

Partendo del presupposto che “la lotta alla violenza sulle donne è anche una questione di cultura e di linguaggio, perché è proprio attraverso le parole che si disegnano i confini fra ciò che è accettabile e ciò che non lo è” l’obiettivo del Progetto Libellula è quello di arginare i fenomeni di violenza innescando un’educazione alla bellezza intesa come equilibrio della vita, come rispetto dell’essere umano, come attenzione alle piccole cose, con l’ambizione di innescare un cambiamento in tema di violenza sulle donne che passi dalla cultura e dai luoghi di aggregazione.

Il Progetto Libellula pone inoltre la Parità di Genere alla base dei propri valori, per prevenire e superare qualsiasi forma di discriminazione basata sul genere. Le aziende oggi sono realtà vive in continua trasformazione, popolate da uomini e da donne che portano al loro interno non solo le loro competenze, ma anche il loro modo di intendere la vita.

Concretamente il Progetto Libellula interviene a vari livelli: alfabetizzazione e sensibilizzazione, workshop e seminari formativi, laboratori educativi per le future generazioni, consulenza HR sui temi del Diversity Management, Gender Equality e dello sviluppo della cultura di genere in azienda. Certifica anche le policy e le best practice portate avanti nelle aziende su questi temi.

Siamo felici ed orgogliosi di entrare a far parte del progetto Libellula. La nostra mission è portare il nostro aiuto a tutte le donne che sognano di riappropriarsi della propria libertà lottando contro ogni discriminazione e violenza” chiarisce Andrea Bertoletti, Business Development Manager di Psya Italia.

Per saperne di più sul Progetto Libellula, contro la violenza sulle donne: www.progettolibellula.com

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