financial distress, che cos'è e alcuni suggerimenti utili

Financial distress: definizione, effetti e consigli

Oggigiorno, molti cambiamenti stanno caratterizzando lo scenario socioeconomico globale: si parla di una nuova crisi finanziaria che sta generando un aumento dei tassi d’inflazione globali.

I fattori scatenanti sono principalmente due: la ripresa economica post-Covid e il conseguente aumento della domanda di energia, la crisi Russia-Ucraina e il conseguente rialzo dei costi dell’energia.

In base alle indagini condotte sulle nostre aziende clienti, abbiamo constatato che in questo ultimo anno sul piano individuale è aumentato nelle persone un forte senso di stress e preoccupazione verso la propria condizione finanziaria attuale e futura.

Infatti, un numero sempre più crescente di persone riporta di essere in ansia o di avere timori riguardo alla situazione economica propria e del paese.

Recentemente, questa specifica tipologia di stress è stata denominata “stress finanziario”, conosciuto anche come “financial distress”. Vediamo, dunque, di che cosa si tratta e come possiamo intervenire per contenerlo.

Financial distress (o stress finanziario): di cosa stiamo parlando

Lo stress finanziario è un vissuto emotivo negativo relativo alla sensazione di assenza di controllo sulla propria situazione finanziaria e alla paura di non riuscire a far fronte ai propri obblighi finanziari imminenti e futuri.

Secondo il Salary Finance’s Report del 2022, i problemi finanziari sono la fonte primaria di stress (42%), superiore ai problemi lavorativi (31%), le preoccupazioni per il proprio stato di salute (29%) e i problemi legati alla sfera relazionale (27%).

È importante parlare di questa tipologia di stress sempre più diffusa perché ha effetti significativi sia sul benessere personale, sia sul piano lavorativo della persona.

  • Effetti sul benessere personale: lo stress finanziario può essere considerato come l’opposto del financial wellbeing, ovvero il benessere dovuto al senso di controllo e sicurezza riguardo alla propria condizione finanziaria. Generalmente, lo stress finanziario può generare, in alcuni casi, conseguenze fisiche come insonnia, perdita di appetito, mal di stomaco e mal di testa; in altri casi, ripercussioni psicologiche quali ansia e attacchi di panico, depressione, ruminazione mentale (pensieri ripetitivi circa situazioni passate o future).

  • Effetti sul piano lavorativo: le persone che soffrono di stress finanziario trascorrono in media cinque ore a settimana occupandosi dei propri problemi finanziari sul posto di lavoro. In particolare, tra gli effetti sul lavoro troviamo difficoltà a svolgere le regolari attività e conseguente accumulo di lavoro; malcontento generalizzato e scarso coinvolgimento nel proprio lavoro.

stress finanziario, uomo stressato verifica i conti domestici

Alcuni consigli per affrontare lo stress finanziario

Ecco alcune strategie per gestire gli effetti del financial distress a livello personale.

1. Ascolta le tue emozioni.

Il primo passo per affrontare qualsiasi situazione che genera stress è imparare ad ascoltare le nostre emozioni. Essere consapevoli dei nostri stati d’animo nel momento stesso in cui essi si presentano è un buon modo per combattere il continuo rimuginio e per riuscire a liberarci più agilmente dello stato d’animo negativo. Un modo per ascoltare e gestire le nostre emozioni può essere quello di annotarle: questo ci aiuta anche a fare un brainstorming sulle possibili soluzioni al problema che dobbiamo affrontare.


2. Concentrati su ciò che puoi controllare.

Come abbiamo visto, uno dei fattori alla base dello stress finanziario è proprio la mancanza di controllo sugli avvenimenti che accadono intorno a noi e che hanno un impatto sulla nostra situazione finanziaria. Data l’impossibilità di cambiare questa situazione a livello macroeconomico, possiamo intervenire sul nostro modo di porci di fronte ai problemi e agli avvenimenti. Quando ci troviamo di fronte a una decisione o a un problema finanziario, cerchiamo di non focalizzarci su ciò che idealmente vorremo avere, ma concentriamoci su ciò che è sotto il nostro controllo e quindi su ciò che possiamo realisticamente fare per affrontare la situazione: per esempio, prendiamo in mano i nostri conti e facciamo un’analisi delle entrate e delle uscite su base mensile, in modo da avere sotto controllo le diverse voci di spesa e sapere quindi quali di queste possono essere contenute.


3. Crea buone abitudini in periodi poco stressanti e portale avanti anche in tempi difficili.

Lo stress spesso ci induce a comportarci in modo abituale anziché agire in modo razionale e intenzionale. Per questo motivo, un valido consiglio è quello di crearsi delle abitudini positive in periodi in cui siamo meno stressati e in cui abbiamo meno preoccupazioni finanziarie; queste potranno proteggerci e guidarci quando arriveranno periodi più difficili nei quali la mancanza di energie e le fatiche del momento ci porteranno a impostare il pilota automatico. Una strategia molto valida, per esempio, è quella di abbinare sempre attività piacevoli ad attività percepite come gravose, in modo da instaurare un sistema premiante al completamento dei nostri doveri quotidiani.


4. Ragiona per obiettivi e confrontati con persone che potrebbero condividerli.

Un ottimo modo per combattere lo stress finanziario è quello di porsi degli obiettivi chiari e sostenibili. Non sempre siamo abituati a esplicitare i nostri obiettivi e programmare il loro raggiungimento; tuttavia, fare questo sforzo ci aiuterà ad aumentare sia la probabilità del loro raggiungimento, sia il senso di controllo sulla situazione, riducendo così le preoccupazioni e l’ansia percepite. Inoltre, la condivisione dei nostri obiettivi finanziari con persone che hanno propositi simili a noi può essere arricchente, perché potremmo scoprire nuove soluzioni e nuove prospettive a riguardo.


5. Sospendi momentaneamente le decisioni difficili e trova attività che riducano lo stress.

Un errore che spesso rischiamo di commettere è quello di prendere decisioni d’impulso e affrettate pur di ridurre il nostro malessere e il nostro stato di tensione. Questa non sarebbe una buona strategia da seguire, soprattutto nell’ambito delle scelte finanziarie. Per evitare di incorrere in questo rischio, infatti, possiamo cercare di mettere in stand by la decisione da prendere che ci genera stress per dedicarci a un’attività che ci aiuti a ridurre le preoccupazioni del momento. Alcuni esempi sono la meditazione, l’attività sportiva, una passeggiata, uscire con gli amici o qualsiasi cosa ci sia d’aiuto nello staccare la mente dalle nostre preoccupazioni. Una volta superato il picco di stress, possiamo ripensare al problema o alla decisione da prendere con una mente più lucida e un approccio più sereno.

In conclusione

Sempre più persone oggi riportano preoccupazioni dovute ai cambiamenti globali e all’incertezza finanziaria.

È importante, quindi, dare un nome a questa sofferenza e riconoscere gli effetti che lo stress finanziario può produrre in ognuno di noi.

La modalità di gestione dello stress finanziario segue le regole di gestione dello stress in generale; nel caso specifico, tuttavia, è importante vincolare il tutto ad una sana consapevolezza delle nostre entrate e delle nostre uscite, in modo da evitare situazioni di stress dovute alla mancanza di gestione delle nostre finanze.

Al tempo stesso, seguire semplici consigli di educazione finanziaria ci consente di fare previsioni sull’immediato futuro e di programmare i cambiamenti di vita più a lungo termine.