consigli per manager in tempi di crisi

Essere manager in tempi di crisi: consigli pratici

Ricoprire il ruolo di manager impone di gestire quotidianamente situazioni complesse.

La flessibilità è una qualità chiave che si allena costantemente così come l’abilità di trovare tutte le possibili strade per permettere al nostro team e alla nostra azienda di crescere nel tempo.

Tuttavia, tutto quello che è successo lo scorso anno (e di cui ancora oggi stiamo vivendo le ripercussioni quotidiane) è stato un evento davvero eccezionale.

Difficilmente i manager sono stati preparati per queste eventualità.

Non c’erano soluzioni già pronte per reagire ai cambiamenti imposti dalla crisi sanitaria e adeguare la gestione dei propri collaboratori.

Il ruolo del manager ha subito così dei mutamenti e due sono i punti chiave a cui oggi è chiamato a rispondere:

  • tutelare la salute fisica e mentale dei collaboratori, sul posto di lavoro e al di fuori;
  • salvaguardare il benessere dell’azienda mobilitando le proprie risorse.

Come è stato possibile superare le prime difficoltà iniziali? Quali contromisure può continuare ad applicare un manager? Cosa ha funzionato di più?

Il team di esperti internazionali di Stimulus ha raccolto le risposte a queste domande in consigli pratici su come gestire un team in tempi di crisi.

Comunicare per preservare la sicurezza mentale e fisica in tempi di crisi

In un contesto di crisi e incertezza, la comunicazione tra manager e collaboratori/collaboratrici svolge un ruolo fondamentale per mantenere alto il livello di salute fisica e mentale del team.

In qualità di manager sono diversi i comportamenti e le azioni che puoi mettere in campo.

Possiamo individuare quattro ambiti fondamentali di azione.

Per prima cosa diventa ancora più cruciale fornire ai propri collaboratori/collaboratrici tutte le informazioni necessarie:

  • definisci fin dall’inizio delle “Linee di comportamento” al fine di legittimare la paura di questa crisi;
  • determina e condividi indicatori di attività relativi al periodo di crisi;
  • individua spazi e canali di comunicazione e moltiplica le forme di supporto.

Il secondo elemento che può tornarti utile è la creazione di un contesto di lavoro molto rigoroso:

  • non concedere alcuna tolleranza sul rispetto e l’applicazione delle regole di sicurezza assegnate;
  • assicurati che i collaboratori non siano contrari o “in polemica” con le istruzioni;
  • valorizza i “buoni comportamenti” in linea con le indicazioni date.

Il terzo aspetto è quello di essere esemplari in tutte le circostanze. Sii la prima persona a dare il buon esempio:

  • applica anche a te stesso le istruzioni stabilite per il team;
  • sii sempre presente nel contesto lavorativo.

Il quarto e ultimo aspetto su cui puoi lavorare è la regolarizzazione dei feedback:

  • evita i feedback negativi (salvo nel caso in cui vi siano delle violazioni alle norme di sicurezza);
  • incrementa il numero di feedback positivi per i collaboratori che rispettano le consegne proteggendo se stessi e gli altri o che completano e migliorano le norme adottate.

Se vuoi maggiori informazioni sulla gestione dei feedback in azienda puoi leggere il nostro approfondimento dedicato.


Nota bene: l’importanza di tutti.

In un clima di incertezza è fondamentale ri-organizzare l’attività continuando a mobilitare le competenze e risorse di ciascuno:

  • rendi partecipi collaboratori e collaboratrici;
  • sviluppa la cooperazione tra i membri del team;
  • costruisci degli obiettivi intermedi per tornare progressivamente alle linee guida iniziali.

Attenzione: fai in modo che il carico di lavoro venga distribuito in maniera adeguata ed equilibrata tra tutti i membri del team per evitare situazioni di stress e conflitto.


Quando le motivazioni iniziano a venire meno…

Uno dei rischi in cui si può incorrere è quello di dover far fronte a una perdita di motivazione in collaboratori/collaboratrici.

Intervenire in maniera tempestiva appena se ne ha sentore è compito del buon manager.

Adattare le modalità di relazione e comunicazione ai bisogni di ogni membro del team può essere una valida strategia.

Per farlo puoi seguire una (o la combinazione) di questi quattro quesiti guida:

  • perché lo faccio (il senso)
  • con chi lo faccio (le relazioni)
  • per chi lo faccio (il cliente)
  • come lo faccio (il processo)

Come mantenere vive le relazioni in Smart Working?

Una delle difficoltà maggiori causate dallo Smart Working potrebbe essere quella di riuscire a mantenere alto il legame tra i membri del team.

Ecco allora quattro rituali individuati dai nostri esperti per mantenere alto l’affiatamento in un contesto di telelavoro, muovendosi principalmente su due assi di aggiornamento: professionale e personale.

Per quanto riguarda gli aggiornamenti di lavoro puoi organizzare:

  • riunioni individuali con ciascun collaboratore della durata di 30 minuti; crea una routine pianificando l’incontro lo stesso giorno e la stessa ora nell’arco di tempo più ampio possibile e ricorda di prendere sempre appunti;
  • riunione di gruppo: un incontro virtuale, una “tavola rotonda” periodica di quindici minuti, a un orario e giorno definito, a cui partecipa tutto il team.

Per quanto riguarda invece l’aspetto più personale puoi:

  • organizzare la “pausa caffè virtuale”: nell’arco della giornata una pausa di 15 minuti a cui ciascuno è libero di partecipare. Si tratta di incontri brevi in cui scambiarsi notizie e informazioni. Puoi lasciare che sia un membro del team a condurre l’incontro;
  • contatto telefonico individuale: in quanto manager puoi chiamare periodicamente ciascun membro del tuo team per parlare con lui di diverse tematiche e sincerarsi della sua situazione.

La frequenza (quotidiana o settimanale) e le modalità dovranno essere adeguate in relazione alle caratteristiche del vostro team.

In conclusione

Come avrai già sperimentato in prima persona nei primi mesi di pandemia, essere flessibili e generare una risposta immediata a questa situazione di crisi è stata la più grande sfida da affrontare per ogni manager.

In questo articolo ti abbiamo riassunto alcuni consigli pratici che speriamo possano esserti utili per continuare a gestire il team nel miglior modo possibile anche nei prossimi mesi in cui l’incertezza sembra poter continuare a essere un fattore da fronteggiare.

Se necessiti di un supporto o di un confronto sulla tua situazione aziendale specifica, se vuoi conoscere i nostri percorsi di formazione dedicata creati per manager e responsabili puoi contattare il nostro team.

Inoltre, puoi tenere sempre con te questi consigli scaricando l’infografica riassuntiva preparata dai nostri esperti. Un reminder utile per continuare a gestire in maniera efficace il tuo team in ogni situazione!

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