Secondo un sondaggio condotto tra tutto il personale di Stimulus (nelle sue sedi in Italia, Francia e Spagna), la parola che meglio definisce il 2020 è “cambiamento”.

Covid-19 e pandemia hanno segnato un momento eccezionale nella nostra storia: il virus ha avuto un impatto “rivoluzionario” sulla nostra società, sia dal punto di vista sociale che economico.

Questo ha inevitabilmente finito per avere significative conseguenze anche sulla quotidianità di aziende, collaboratori e professionisti.

Lo Smart Working e le modalità di lavoro da remoto hanno radicalmente cambiato le procedure di molte imprese, costringendo i manager a modificare le loro dinamiche di leadership e gestione del team.

Personalmente ritengo che ci sia un’altra parola che possiamo associare all’anno appena concluso: “sfida”.

Siamo stati chiamati a reagire a una situazione sconosciuta e la nostra risposta è stata quella di costruire nuovi percorsi di crescita.

Le nostre risposte al cambiamento

Nel 2020, abbiamo registrato una forte accelerazione nel processo di attenzione verso le tematiche connesse alla salute della persona.

I cambiamenti in atto e questo rinnovato interesse hanno chiamato il nostro team a rispondere in maniera tempestiva, reattiva e flessibile.

Da tempo sosteniamo come le organizzazioni possano e debbano occuparsi della salute delle persone.  Nostro compito è aiutarle ad avere a disposizione tutti gli strumenti necessari.

E così abbiamo fatto per affiancare tutti i nostri clienti in momenti di crisi.

Di fronte a un incremento delle richieste, ci siamo impegnati a fondo per gestire tutte le situazioni al massimo delle nostre potenzialità, mantenendo un elevato standard qualitativo.

Negli anni abbiamo sempre lavorato per costruire un team di professionisti di alto livello, investito in termini di innovazione e ricerca, creato soluzioni che rispondessero alle esigenze di aziende e partner.

Questo ci ha permesso di accompagnare i manager nel fronteggiare le nuove dinamiche relazionali innescate dalla pandemia, oltre che offrire un supporto a tutti quei collaboratori che si sono trovati disorientati, anche in un panorama completamente nuovo.

Due punti chiave del nostro 2020

Tra i principali traguardi raggiunti nel 2020 in Stimulus Italia vorrei soffermarmi su due punti chiave.

Il primo è il lancio della nuova piattaforma Stimulus Care Services.

Abbiamo messo a disposizione del nostro programma EAP (Employee Assistance Program) una nuova piattaforma multimediale già utilizzata nel resto d’Europa.

Il know how internazionale pregresso ci ha permesso di offrire ai nostri clienti uno strumento efficace e moderno che tiene conto delle diverse esigenze individuali.

Ogni collaboratore di un’azienda cliente, accedendo a un’area dedicata da qualsiasi dispositivo, può prenotare gratuitamente una consulenza psicologica, al giorno e all’orario preferito, secondo la modalità che ritiene più idonea (video-consulenza, telefono, chat o modulo di contatto).

Inoltre, anche la nostra formazione ha avuto una svolta positiva importante nel numero di richieste. 

Tra le ragioni principali la capacità di lavorare in sinergia tra i vari reparti del nostro team che mantengono tutti la stessa visione: mettere la persona al centro.

Dal punto di vista delle tematiche trattate, il nostro servizio di supporto psicologico ci permette di sviluppare una sensibilità unica nei confronti di quelle che sono le esigenze contingenti e le necessità delle persone.

Dal punto di vista delle metodologie, invece, l’accelerazione del processo di digitalizzazione non ci ha colto impreparati: siamo da sempre attenti a offrire modalità innovative per i nostri training.

Per approfondire l’argomento segnalo l’approfondimento dedicato all’impatto della pandemia sulle richieste di percorsi formativi, realizzato in collaborazione con Stimulus Francia e Spagna.

Novità e prospettive per il 2021

Anche l’anno 2021 è iniziato nel segno dell’incertezza. Per questo motivo per ogni azienda è fondamentale avere ben chiari obiettivi e linee guida da perseguire.

In Stimulus Italia vogliamo impegnarci a:

  • diffondere e condividere il più possibile il nostro know how a sostegno di aziende e manager;
  • mettere a disposizione ed erogare servizi sempre più completi e innovativi nell’ambito della salute e del benessere sul posto di lavoro;
  • condividere e sostenere una visione europea e internazionale.

Seguendo questa strada, dopo aver ascoltato i feedback dei nostri clienti e analizzato le esigenze dei collaboratori che quotidianamente fanno uso del nostro servizio, tra le novità di questo 2021, in Stimulus Italia ci siamo impegnati a completare il quadro delle prestazioni offerte alla persona.

Oltre al supporto psicologico a distanza, legale e fiscale, a partire dal mese di Febbraio sarà infatti possibile attivare un nuovo servizio di supporto socio-assistenziale.

Un’opportunità per l’azienda di rendere ancora più tangibile il sostegno quotidiano al proprio personale dipendente, prendendosi cura del suo benessere psicofisico, riducendo lo stress emotivo e la sofferenza psicologica connessa alle situazioni di vita.

Un nuovo ruolo per leader e aziende

Come ha spiegato Navi Radjou, studioso e consulente di fama internazionale, intervenuto all’evento di inaugurazione annuale di Human&Work, le aziende oggi sono chiamate a “trasformare il 2021 in un ‘annus mirabilis’. Per farlo è necessario che tutti i leader perseguano un obiettivo nobile, al fine di costruire una società sempre più virtuosa e cosciente. Le aziende devono diventare rigenerative, ossia impegnarsi a fare del bene alla società e al Pianeta”.

Affinché tutto questo sia possibile, ritengo fondamentale far sì che, oltre a tematiche come ambiente e sostenibilità, sia cruciale il ruolo svolto dal benessere emotivo e psicologico delle persone. Il tutto inserito in una cornice sempre più Europea e Internazionale.

Il nostro obiettivo sarà dunque mettere a disposizione le nostre competenze per aiutare le imprese a costruire modelli di innovazione che pongano le persone al centro.

Sono sicuro che lavorando insieme (team, clienti e partner) in questa direzione, contribuiremo a generare un impatto positivo sulla società, costruendo un mondo del lavoro sempre più inclusivo, responsabile e sereno.

Andrea Bertoletti, Country Manager Stimulus Italia

 

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